GIORNALINO delle parrocchie di Carpena e Magliano

logo 2.jpg
logo 1.jpg

 

 

Parrocchie di Carpena e Magliano  

 

NOTIZIARIO

www.parrocchiecarpenamagliano.it

XXXI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

 30 ottobre 2022

SOLENNITA’ DI TUTTI I SANTI 

1° novembre 2022

 

UDIENZA GENERALE DI PAPA FRANCESCO DI MERCOLEDI 26 OTTOBRE 2022

Il discernimento, lo abbiamo visto nelle precedenti catechesi, non è principalmente un procedimento logico; esso verte sulle azioni, e le azioni hanno una connotazione affettiva anche, che va riconosciuta, perché Dio parla al cuore. Entriamo allora in merito alla prima modalità affettiva, oggetto del discernimento, cioè la desolazione. Di cosa si tratta? La desolazione è stata così definita: «L’oscurità dell’anima, il turbamento interiore, lo stimolo verso le cose basse e terrene, l’inquietudine dovuta a diverse agitazioni e tentazioni: così l’anima s’inclina alla sfiducia, è senza speranza, e senza amore, e si ritrova pigra, tiepida, triste, come separata dal suo Creatore e Signore» (S. Ignazio di L., Esercizi spirituali, 317). Tutti noi ne abbiamo esperienza. Credo che in un modo o nell’altro, abbiamo fatto esperienza di questo, della desolazione. Il problema è come poterla leggere, perché anch’essa ha qualcosa di importante da dirci, e se abbiamo fretta di liberarcene, rischiamo di smarrirla. Nessuno vorrebbe essere desolato, triste: questo è vero. Tutti vorremmo una vita sempre gioiosa, allegra e appagata. Eppure questo, oltre a non essere possibile – perché non è possibile –, non sarebbe neppure un bene per noi. Infatti, il cambiamento di una vita orientata al vizio può iniziare da una situazione di tristezza, di rimorso per ciò che si è fatto. È molto bella l’etimologia di questa parola, “rimorso”: il rimorso della coscienza, tutti conosciamo questo. Rimorso: letteralmente è la coscienza che morde, che non dà pace. Alessandro Manzoni, nei Promessi sposi, ci ha dato una splendida descrizione del rimorso come occasione per cambiare vita. Si tratta del celebre dialogo tra il cardinale Federico Borromeo e l’Innominato, il quale, dopo una notte terribile, si presenta distrutto dal cardinale, che si rivolge a lui con parole sorprendenti: «“Voi avete una buona nuova da darmi, e me la fate tanto sospirare?”. “Una buona nuova, io?” – disse l’altro. “Ho l’inferno nel cuore […]. Ditemi voi, se lo sapete, qual è questa buona nuova”. “Che Dio v’ha toccato il cuore, e vuol farvi suo”, rispose pacatamente il cardinale» (cap. XXIII). Dio tocca il cuore e ti viene qualcosa dentro, la tristezza, il rimorso per qualche cosa, ed è un invito a iniziare una strada. L’uomo di Dio sa notare in profondità ciò che si muove nel cuore. È importante imparare a leggere la tristezza. Tutti conosciamo cosa sia la tristezza: tutti. Ma sappiamo leggerla? Sappiamo capire cosa significa per me, questa tristezza di oggi? Nel nostro tempo, essa – la tristezza – è considerata per lo più negativamente, come un male da fuggire a tutti i costi, e invece può essere un indispensabile campanello di allarme per la vita, invitandoci a esplorare paesaggi più ricchi e fertili che la fugacità e l’evasione non consentono. San Tommaso definisce la tristezza un dolore dell’anima: come i nervi per il corpo, essa ridesta l’attenzione di fronte a un possibile pericolo, o a un bene disatteso (cfr Summa Th. I-II, q. 36, a. 1). Per questo, essa è indispensabile per la nostra salute, ci protegge perché non facciamo del male a noi stessi e ad altri. Sarebbe molto più grave e pericoloso non avvertire questo sentimento e andare avanti. La tristezza alle volte lavora come semaforo: “Fermati, fermati! È rosso, qui. Fermati”. Per chi invece ha il desiderio di compiere il bene, la tristezza è un ostacolo con il quale il tentatore vuole scoraggiarci. In tal caso, si deve agire in maniera esattamente contraria a quanto suggerito, decisi a continuare quanto ci si era proposto di fare (cfr Esercizi spirituali, 318). Pensiamo al lavoro, allo studio, alla preghiera, a un impegno assunto: se li lasciassimo appena avvertiamo noia o tristezza, non concluderemmo mai nulla. È anche questa un’esperienza comune alla vita spirituale: la strada verso il bene, ricorda il Vangelo, è stretta e in salita, richiede un combattimento, un vincere sé stessi. Inizio a pregare, o mi dedico a un’opera buona e, stranamente, proprio allora mi vengono in mente cose da fare con urgenza – per non pregare e per non fare le cose buone. 

AVVISI

 

Catechismo adulti: oggi domenica alle ore 9 catechismo degli adulti a Magliano. Prossimo appuntamento domenica 6 novembre

 

Catechismo iniziazione cristiana: il catechismo dei bambini e i ragazzi è iniziato sabato 1° ottobre. La quota annuale di euro 15.00 quale contributo acquisto libro e spese generali. 

 

Solennità dei santi: martedì 1° novembre solennità di tutti i santi: Messe in orario festivo.

La Messa del 31.10.22 alle ore 20 non verrà celebrata.

 

Ottavario defunti: mercoledì 2 novembre commemorazione dei fedeli defunti Santa Messa alle ore 11 nel cimitero di Carpena e alle ore 15 nel cimitero di Magliano (quest’ultima preceduta alle ore 14.30 circa dal Rosario partendo dalla chiesa). In caso di maltempo la funzione verrà celebrata nelle rispettive chiese parrocchiali. L’ottavario si svolgerà con la partecipazione alla Messa feriale. La Messa delle ore 20 del 2.11 a Carpena non verrà celebrata, mentre a Vecchiazzano al termine della Messa delle ore 20 vi sarà la processione all’attiguo cimitero in ricordo dei defunti deceduti nell’anno. 

Si continuerà a pregare come tradizione per i defunti nelle Messe feriali fino al 9 novembre. 

 

Messe feriali: lunedì 31 ottobre vigilia dei Santi onde evitare sovrapposizioni la Messa non viene celebrata. Venerdì 4 novembre la Messa sarà anticipata alle ore 18 per tombola

 

Sensibilizzazione 8 per mille alla Chiesa Cattolica. È possibile e caldeggiato destinare, in sede di compilazione modello 730 e Unico, l’8 x mille alla Chiesa Cattolica; chi non fosse tenuto alla presentazione dei suddetti modelli può comunque effettuare la destinazione apponendo la propria firma sul modello cud e presentandolo successivamente presso un patronato (per eventuali difficoltà o chiarimenti in merito è possibile contattare Mauro Monti 340/1033026 e Annamaria Toscano 340/8403695).

Un gesto semplice da compiere ma fondamentalmente per il sostegno delle nostre comunità.

Pasta fresca e piadine: a Carpena continua la vendita di pasta fresca preparata dalle nostre sfogline. Si prenota telefonando ad Angela 333.7861740.  Il ricavato è destinato al finanziamento delle attività parrocchiali.

 

“Castagnata di Magliano”: Domenica 6 novembre ore 15,00 presso il Circolo ACLI di Magliano: “Castagnata di Magliano” organizzata dal quartiere Carpena-Magliano-Ravaldino in Monte in collaborazione con il Circolo ACLI e l’Associazione genitori scuola A. Mellini. Giochi per i bambini, musica e castagne con vin brulè per tutti.

 

Prove del coro di Carpena: tutti i giovedì si ritrova il coro di Carpena in Chiesa alle ore 21.00 per le prove settimanali. Chi desidera può unirsi al coro per rendere ancora più animate le celebrazioni. Per informazioni Alessandro (348 476 0555).

 

La tombola. A Carpena la tombola continua il venerdì sera alle ore 20.30. Per informazioni (339.7489706). Sono aperte le iscrizioni al circolo Acli, per informazioni rivolgersi a Mauro Monti.

 

Percorso di formazione alla vita familiare: la parrocchia di Ca Ossi offre la possibilità di un percorso di formazione della coppia e della famiglia. I primi incontri dal titolo “baciami ancora: amore ed emotività” si svolgeranno domenica 13 e 27 novembre alle ore 17 presso la Chiesa di Ca Ossi. 

 

Benedizioni e visita alle famiglie: riprende la visita alle famiglie nella Parrocchia di Carpena rinviando a dopo Pasqua Magliano. Ecco il programma: 4.11.22: Via Decio Raggi dal 395/C al 419 (dispari); 7.11.22: Via Decio Raggi dal 378 al 398 (pari) e via Farabegoli

 

“Uniti possiamo": parte un nuovo progetto dedicato alla raccolta delle offerte per il sostentamento del clero, dal motto: “riuscirà la tua comunità parrocchiale a raccogliere in un mese il necessario per il sostentamento del proprio parroco?”. Troverete in Chiesa dal 1° novembre al 15 dicembre una scatola con le relative buste, dove i fedeli sono invitati a depositare la propria offerta, possibilmente compilando la busta con i propri dati. 

 

Serata testimonianza sul "Campo di condivisione Sappada": Sabato 12 novembre dopo la messa delle 18 é prevista una cena di autofinanziamento del circolo seguita da una testimonianza dei partecipanti del "Campo di condivisione a Sappada". Iniziativa che coinvolge da ormai 30 anni famiglie e ragazzi con disabilità da tutta la diocesi. L'invito é aperto a tutti!

 

Percorso biblico diocesano: venerdì 11 novembre alle ore 20.45 presso la parrocchia di Santa Rita introduzione al Vangelo di Matteo.

 

Primo anniversario don Tedaldo: sabato 5 novembre a Vecchiazzano nella Messa delle ore 20 ricorderemo don Tedaldo Naldi nel primo anniversario della morte. Seguiranno testimonianze.